Criceto Russo
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Criceto Russo - Wild and PetOrigine

Il Criceto Russo è stato avvistato la prima volta nel 1905 da Thomas Campbell e tenuto al Gamalyea Institute di Mosca. Nel 1963 il Criceto Russo fu importato in Inghilterra all'Holloway College. Solo negli anni Ottanta ha iniziato ad essere diffuso come animale da compagnia.

Carattere

Piccolissimi ma vivaci, allegri e dotati di una spiccata personalità, questi animaletti sono abbastanza facili da accudire, ma richiedono comunque amore e attenzione. Potrebbe venire naturale acquistare una coppia per evitare al nostro amico di soffrire la solitudine. Attenzione, però: comprarne due potrebbe essere un grave errore. Infatti, il Criceto Russo non ha bisogno di un compagno della sua specie, ma gli bastano il nostro affetto e una gabbia attrezzata per il gioco e per il riposo. Inoltre i criceti sono molto prolifici!

La sua gabbia

La gabbia per un singolo esemplare deve avere una base di almeno 40x25 centimetri. Inoltre deve avere dei requisiti ben specifici:
> Sbarre ben ravvicinate: Oltre ad essere molto piccolo, il Criceto Russo è in grado di appiattirsi e stirarsi. Se uscisse dalla gabbia potrebbe facilmente farsi male, quindi è importante che il suo ambiente non renda possibili evasioni pericolose. Va benissimo un contenitore in plastica coperto da una grata inclinata;
> Diverse aree: la gabbia dovrà essere divisa in diverse aree con scopi diversi, come succede nelle tane dei criceti allo stato naturale;
> Area riposo: Ci vorrà innanzitutto una zona dedicata al riposo, la "tana" del nostro amico. Nei negozi troviamo delle simpatiche cassette di plastica con un foro all'interno per entrare e la possibilità di aprirle per tenerle pulite. Il materiale che metteremo all'interno delle aree di riposo non deve contenere fili e filamenti che possono aggrovigliarsi intorno alle zampine con rischi di cancrena. Quindi niente cotone e spaghi; la soluzione ideale è della semplice carta igienica bianca che, oltre a fornire una morbida e calda imbottitura, non contiene coloranti o sostanze nocive;
> "Area bagno": In questa zona, il fondo  (granulato per piccoli roditori) andrà pulito due o tre volte alla settimana. Nel resto della gabbia il fondo andrà cambiato ogni quindici giorni;
> Area scavi: Dato che i criceti amano scavare, possiamo preparare una zona con substrato di ghiaietto assorbente o torba, con uno spessore di 2 o 3 centimetri;
> Ciotole e beverino: Dovremo predisporre due ciotoline per il cibo (una per il secco e una per il fresco), con una forma che non permetta di rovesciarle. Il beverino dovrà essere a goccia, non a valvola, perchè non ha la forza di sbloccare la pallina e bere;
> Area gioco: Nella gabbia metteremo anche una ruota per giocare. Questa dovrà essere in plastica piena: le ruote a listarelle di metallo e di legno sono estremamente pericolose per le zampine, che possono incastrarsi tra le sbarre e ferirsi;
> Posizione della gabbia: Il criceto russo è un animaletto generalmente sano, ma dovremo evitare di mettere la sua gabbietta in una zona esposta al sole o alle correnti, per evitare sbalzi di temperatura.

Alimentazione 

Il Criceto Russo è un animale onnivoro, cioè che mangia sia carne che vegetali come noi. Possiamo dargli delle miscele di semi per canarini o pastoni per uccelli nidiacei. Aggiungeremo anche verdure fresche ed eventualmente piccoli pezzi di carne o pesce. Dato che alcuni esemplari hanno una predisposizione genetica al diabete, sono da evitare i dolci, mentre la frutta e le carote vanno somministrati con parsimonia. Inoltre, sarebbe utile lasciare al nostro amico una barretta per roditori in modo che abbia qualcosa di non pericoloso da mordicchiare per tenere sotto controllo la crescita dei denti.