Bulldog Inglese
PDF Stampa E-mail

Bulldog Inglese - Wild and PetOrigine: Gran Bretagna

Deriva da quel ceppo di cani impiegati fin dall'XI secolo per combattere con i propri simili nelle arene o contro altri animali. Fino al XVI, XVII secolo tutti questi cani erano genericamente chiamati Bulldog, senza necessariamente avere riferimenti particolari a quello che conosciamo oggi. Solo successivamente con questo nome si iniziarono ad indicare i progenitori dell'attuale Bulldog Inglese, anche se erano di corporatura più massiccia e più alti al garrese. Il primo standard di razza venne pubblicato nel 1875.

Caratteristiche

Tarchiato, piuttosto basso, poderoso, compatto e a pelo liscio. La testa è massiccia. Gli artisono forti e muscolosi. Il treno anteriore è massiccio e poderoso, in misura maggiore rispetto a quello posteriore. Il petto è largo, tondeggiante ai lati, sporgente e ben abbassato, ma alto dalla punta della spalla allo sterno. Il dorso è corto e forte, largo alle spalle e reativamente più stretto ai lombi; in lieve pendio appena dietro il garrese, risale fino al rene per poi tornare bruscamente a incurvarsi fino alla coda, formando in questo modo un arco tipico di questa razza.

Carattere

A prima vista potrebbe sembrare un cane sornione, "in pace con il mondo" e desideroso più di starsene acciambellato sul divano piuttosto che cercare guai in giro. Ed un fondo di verità in tutto questo c'è senz'altro. Attenzione però a non fermarsi alle sole apparenze: se la soluzione lo richiede, il Bulldog Inglese sa diventare un valente difensore della proprietà o della persona, tirando fuori in questo modo tutto il suo temperamento da "ex combattente". In famiglia si adatta bene a patto però di incontrare un padrone che sappia tenere testa alla sua quasi proverbiale cocciutaggine. Con i bambini, infine, sa essere piuttosto paziente: e con quel muso così accattivante sono veramente in pochi a resistere dal coccolarlo.

Salute e cure

La sua taglia ridotta impone al padrone molta attenzione a fargli fare sforzi prolungati o comunque inadatti ad arti corti ed a un muso dalla canna nasale talmente raccorciata da creare dei problemi di ventilazione. Bisognerà poi tenere presente la cura delle orecchie, che vanno pulite regolarmente.

Colori

Tinta unita con maschera o muso nero. Esistono solo due tinte uniformi: il rosso nelle sue varie tonalità con manto tigrato; il bianco e bianco screziato combinato con il rosso.

Gruppo 2 - Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e Bovari svizzeri
Sezione 2 - Molossoidi